Automazione dei processi aziendali, con i programmi che hai già.
La progetto, la costruisco e te la consegno funzionante, in due-sei settimane. Parto dai programmi che usi già (gestionale, email, calendario, fogli di calcolo) e li faccio parlare fra loro. Il preventivo è a cifra fissa e il sistema resta intestato a te.
Raccontami cosa fai a manoOltre 70 aziende e professionisti seguiti dal 2023 · da un'ora a dieci minuti per un preventivo
Prove
I numeri, da controllare prima di scrivermi
Cosa vuol dire automatizzare i processi aziendali
Vuol dire prendere un lavoro che qualcuno ripete a mano ogni settimana, sempre uguale, e farlo fare a un sistema. Un preventivo, un ricontatto, un report, un ordine da registrare. Non si cambia tutta l'azienda: si sceglie il processo che costa più ore, e si parte da quello.
I prezzi sono scritti perché non ho voglia di fartelo chiedere.
- Si parte da
Una chiamata strategica di 45 minuti, a 75 €. Ne esce un piano tuo: due o tre automazioni in ordine di priorità, con lo strumento per ognuna.
- Il sistema
Da 1.500 €, con un preventivo a cifra fissa scritto prima di iniziare. Non arrivano sorprese a fine lavoro.
- Quanto dura
Dalle due alle sei settimane, secondo quanto è grosso. La data di consegna è scritta nel preventivo.
- Cosa ti resta
Un sistema che gira da solo, intestato a te, con le credenziali in mano tua e le istruzioni scritte in italiano semplice.
- Disdetta
Fino a 24 ore prima della chiamata disdici e ti rimborso tutto. Dopo, l'appuntamento si può sempre spostare.
Automazione aziendale: da dove si parte
Si parte dalla settimana, non dalla tecnologia. Mi faccio raccontare da chi lo fa ogni giorno quali lavori si ripetono sempre uguali, e quanto tempo portano via. Poi li metto in fila per quanto rendono. Il primo da automatizzare è quello che restituisce più ore, non il più difficile da costruire.
- Guardo la tua settimana: mi faccio raccontare il processo da chi lo fa davvero ogni giorno, non dall'organigramma.
- Scelgo cosa vale: costruisco solo quello che userete davvero. Il resto resta com'è.
- Costruisco con gli strumenti che avete già, e prima di consegnare provo tutto sui vostri dati veri, non su esempi finti.
- Ti lascio le chiavi: istruzioni scritte in italiano semplice e una sessione con chi lo userà tutti i giorni.
Gli strumenti per automatizzare i processi aziendali
Prima guardo quelli che hai già: gestionale, email, calendario, fogli di calcolo. Spesso bastano, se li fai parlare fra loro. Quando serve qualcosa in più uso strumenti standard e documentati: Make e n8n per collegare i programmi, Notion, Airtable e Supabase per i dati, GoHighLevel per contatti e appuntamenti.
Niente software mio: se un domani ci salutiamo, il sistema continua a girare lo stesso.
Automazione intelligente dei processi: dove entra l'AI
L'automazione classica ripete sempre gli stessi passi. Quella intelligente usa l'AI per le parti che prima richiedevano una persona: leggere un'email e capire cosa chiede, riassumere un documento, rispondere alle domande di sempre. È lì che una macchina ti restituisce le ore che nessun foglio di calcolo sa restituirti.
Un esempio vero: in un'azienda metalmeccanica una persona passava quasi tutta la giornata al telefono, a rispondere sempre alle stesse richieste. Oggi risponde un assistente automatico, e in ufficio arrivano solo le richieste delicate.
Quando ti dico di no
Non tutto va automatizzato, e non tutti hanno bisogno di me. Questi sono i casi in cui te lo dico prima di prenderti dei soldi.
- Se lo fai due volte al mese: automatizzarlo costa più delle ore che ti restituisce. Te lo dico e chiudiamo lì, senza girarci intorno.
- Se il problema non è il tempo: a volte il processo è solo confuso. Automatizzare un processo confuso ti dà confusione più veloce: prima si sistema, poi si automatizza.
- Se cerchi un reparto IT: costruisco, ti lascio le chiavi e me ne vado. Se ti serve qualcuno stabilmente dentro l'azienda, non sono la persona giusta.
Risultati
Cinque casi d'uso, con il prima e il dopo
Aziende vere. I nomi non li trovi, perché non tutti vogliono comparire: quello che è cambiato, invece, è scritto.
Sistemi antizanzara
- Prima
- Ogni preventivo si costruiva a mano, copiando prezzi e voci da un foglio Excel. Un'ora a preventivo.
- Dopo
- Un foglio di calcolo che compila il preventivo quasi da solo e tiene in ordine i clienti. Dieci minuti.
Metalmeccanica
- Prima
- Una persona dell'ufficio passava quasi tutta la giornata al telefono, a rispondere sempre alle stesse richieste di informazioni.
- Dopo
- Risponde un assistente automatico. In ufficio arrivano solo le richieste delicate, quelle in cui serve davvero una persona.
Noleggio biciclette
- Prima
- Per sapere come stava andando l'azienda si aspettava il commercialista. Tre mesi.
- Dopo
- Dieci minuti, quando vuole.
Ristorazione
- Prima
- Con un organico numeroso, mettere in fila i turni portava via due ore ogni settimana.
- Dopo
- Ognuno vede i propri turni sul telefono. Se qualcosa cambia, cambia per tutti nello stesso momento: non si sgarra più.
Assicurazioni
- Prima
- Almeno tre ore alla settimana a ricontattare uno per uno i contatti arrivati.
- Dopo
- Li ricontatta un sistema. Restano da seguire solo le persone che hanno risposto.
Domande frequenti
Quello che mi chiede chi fa tutto da solo.
Se la tua domanda non è qui, scrivimela: rispondo io.
Da remoto, in videochiamata: la mia società ha sede alle Canarie e i clienti sono in Italia.
Quanto costa automatizzare un processo aziendale?
Si parte da una chiamata strategica di 45 minuti a 75 €: ne esce un piano con due o tre automazioni in ordine di priorità. Se il sistema lo costruisco io, si parte da 1.500 €, e il prezzo dipende da quanti passaggi ha e da quanti programmi deve mettere d'accordo. Il preventivo è a cifra fissa, scritto prima di iniziare.
Devo cambiare i programmi che uso già?
Quasi mai. Parto da quello che hai: gestionale, email, calendario, fogli di calcolo. Li faccio parlare fra loro. Cambiare programma vuol dire rimettere in formazione tutti, e di solito costa più di quanto faccia risparmiare. Se in un caso serve davvero, te lo dico prima e ti spiego perché.
Siamo un'azienda piccola, in tre. Ha senso lo stesso?
Spesso ha più senso che in un'azienda grande. Quando siete in tre nessuno può dedicarsi solo alle scartoffie, quindi ogni ora che torna la senti subito. Conta quante volte al mese ripetete a mano la stessa identica cosa, non quante persone siete.
Non sono tecnico: riesco a usarlo?
Sì. La parte tecnica è il mio mestiere, la tua è conoscere l'azienda. Alla consegna ti lascio le istruzioni scritte in italiano semplice e faccio una sessione con chi lo userà tutti i giorni. La maggior parte delle persone con cui lavoro non ha mai scritto una riga di codice.
Se smettiamo di lavorare insieme, il sistema continua a funzionare?
Sì, ed è una regola, non una cortesia. Gli account sono intestati a te, le credenziali sono tue e le istruzioni sono scritte. Uso strumenti standard e documentati, non roba mia che so far girare solo io: chiunque può metterci le mani dopo di me.
I miei dati e quelli dei miei clienti finiscono dentro ChatGPT?
Lo decidiamo insieme prima di costruire. La regola che seguo: i dati dei tuoi clienti restano dove sono già oggi, ed esce solo quello che serve davvero, verso strumenti che non lo usano per allenare i loro modelli. Se un dato è delicato, il sistema viene costruito per non farlo uscire affatto.
Scrivimi
Raccontami cosa ti ruba tempo.
Due righe bastano: che azienda hai e quale processo vorresti non fare più a mano. Ti rispondo io, non un assistente.
- hey@fabiozero.com
- Dove
- Canary Islands (ES)
- Risposta
- Entro un giorno lavorativo
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