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SEO e intelligenza artificiale, cosa cambia e cosa no.

L'intelligenza artificiale ha cambiato dove finisce la risposta, non come si scrive una pagina buona. Google mette un riassunto in cima e ChatGPT risponde senza che tu apra niente, quindi si clicca meno. Per essere citati servono pagine chiare, che rispondono subito, con numeri e fonti verificabili.

Non faccio siti: collego i siti all'AI e li preparo per la ricerca. Su questo sito puoi controllare tu: c'è un file llms.txt di 67 righe e un robots che nomina uno per uno i crawler di OpenAI, Anthropic, Perplexity e Google.

Martedì 22 settembre 2026 · 9 minuti

Chi legge il tuo sito, oggi

NomeDi chi èCosa fa
GooglebotGoogleIndicizza per la ricerca, e da lì nascono anche le AI Overview
Google-ExtendedGoogleServe solo ad addestrare Gemini: bloccarlo non ti toglie da Google
GPTBotOpenAIRaccoglie pagine per addestrare i modelli
OAI-SearchBotOpenAIServe alle risposte di ChatGPT: se lo blocchi, sparisci da lì
ClaudeBotAnthropicRaccoglie pagine, e dichiara di rispettare il robots.txt
PerplexityBotPerplexityIndicizza per Perplexity. Quando è un utente a chiedere, il loro robot ignora il robots.txt

Dalle documentazioni ufficiali di Google, OpenAI, Anthropic e Perplexity, lette martedì 22 settembre 2026. Bloccare l'addestramento non ti toglie dalle risposte: sono robot diversi.

Cosa è cambiato davvero, in numeri

È cambiato quanto si clicca. Il Pew Research Center ha guardato le ricerche vere di 900 persone: quando compare il riassunto dell'AI, un risultato viene cliccato nell'8% delle visite, quando non compare nel 15% (Pew, 68.879 ricerche, 2025). Metà dei clic, sulla stessa ricerca.

Chi sta in prima posizione lo sente. Su 300.000 parole chiave, con il riassunto AI sopra, il click rate del primo risultato è passato dal 7,3% all'1,6% fra il 2023 e la fine del 2025 (Ahrefs). Non è il posto che è peggiorato: è che la risposta adesso sta sopra di te.

Poi la curva ha smesso di scendere. Su 53 marchi e 5,4 milioni di ricerche, i clic sulle ricerche con riassunto AI sono risaliti dall'1,3% di dicembre 2025 al 2,4% di febbraio 2026, ed essere citati dentro il riassunto porta il 120% di clic in più (Seer Interactive, 2026).

La ricerca AI, intanto, è ancora piccola. Su un panel di milioni di dispositivi, Google resta il 73,7% delle ricerche da computer e tutti gli strumenti AI insieme fanno il 3,2% (Datos, dati del 2025). In Italia poi siamo lenti: usa strumenti di AI il 19,9% delle persone, contro il 32,7% europeo (Istat, 25.000 famiglie).

Un avvertimento che quasi nessuno scrive: questi studi misurano una correlazione, non una causa. Google mostra il riassunto proprio sulle domande informative, che di clic ne avevano già pochi.

8% contro 15%

le visite in cui si clicca un risultato quando c'è il riassunto dell'AI, rispetto a quando non c'è. Il link dentro il riassunto viene cliccato nell'1% delle visite.

Pew Research Center, luglio 2025 · comportamento osservato di 900 adulti americani su 68.879 ricerche Google

SEO per l'AI: cosa fare, secondo Google

Qui c'è la frase che risolve metà dei dubbi, e l'ha scritta Google nella sua documentazione: «Non sono previsti requisiti aggiuntivi per la visualizzazione in AI Overview o in AI Mode, né sono necessarie altre ottimizzazioni speciali» (Google Search Central).

Nella stessa pagina aggiunge che non serve «creare nuovi file leggibili dai computer, file di testo o markup AI», né dati strutturati speciali. L'unico requisito è che la pagina sia indicizzata e possa comparire con un'anteprima.

Quindi il lavoro è quello di sempre, fatto meglio: rispondere nelle prime righe, scrivere frasi che si capiscono da sole, mettere numeri con la loro fonte, tenere le pagine veloci. Deludente, lo so. La differenza è che adesso ogni paragrafo deve reggere da solo, perché una macchina ne prende uno e lo cita senza il resto.

E funziona davvero? Su questo c'è uno studio. Citare fonti, aggiungere virgolettati e mettere statistiche ha alzato la visibilità nelle risposte generate del 30-40%, mentre riempire la pagina di parole chiave l'ha abbassata (paper GEO, 1.000 domande). È un motore costruito in laboratorio, non ChatGPT, e nello stesso studio se ottimizzano tutti la fonte già prima perde il 30%.

dal 76% al 38%

le pagine citate dalle AI Overview che stavano anche nelle prime dieci posizioni, fra luglio 2025 e gennaio 2026. Essere primo su Google e essere citato dall'AI sono sempre meno la stessa cosa.

Ahrefs, gennaio 2026 · 863.000 pagine di risultati analizzate. I due periodi usano metodi diversi

LLM SEO: farsi citare, e la storia del file llms.txt

LLM SEO, GEO, AIO: tre sigle per la stessa cosa, cioè finire dentro la risposta di una macchina invece che in un elenco di dieci link. Un nome ufficiale non esiste. Ogni sei mesi ne spunta uno nuovo, e ogni volta qualcuno ci apre un corso.

Il file llms.txt è il caso da manuale. È un file di testo che riassume il sito per le AI, lo trovi consigliato ovunque, e non compare nella documentazione di OpenAI, Anthropic o Perplexity. Google scrive proprio il contrario: non serve creare file nuovi (Google Search Central).

Sul mio sito ce l'ho lo stesso, e ti dico perché senza raccontarti storie: costa venti minuti, è un riassunto onesto di cosa faccio, e se un domani qualcuno inizia a leggerlo io ci sono già. Non è una scommessa cara.

Quello che invece è misurato: aggiungere schema markup non porta citazioni dalle AI. Su 1.885 pagine che l'hanno aggiunto, confrontate con 4.000 pagine simili che non l'hanno fatto, l'effetto è zero (Ahrefs, 2026). Lo schema serve ad altro, e va tenuto: solo, non è la scorciatoia che ti raccontano.

C'è anche un conto da fare sul baratto. A luglio 2025, per ogni visita che ti rimandavano, i robot di OpenAI avevano scansionato 1.091 pagine e quelli di Anthropic 38.066. Google, nello stesso periodo, 5,4 (Cloudflare). Non è un motivo per chiuderli fuori, è un motivo per non aspettarsi traffico da lì.

30-40%

la visibilità in più nelle risposte generate citando fonti, aggiungendo virgolettati e statistiche. Riempire la pagina di parole chiave la fa scendere.

Paper GEO (Princeton, Georgia Tech, IIT Delhi), 1.000 domande su un motore di laboratorio · non su ChatGPT

Le AI Overview di Google

Le AI Overview sono il riquadro di risposta che Google mette sopra i risultati, in italiano dal 26 marzo 2025. Non si comprano e non si attivano: ci finisci se una tua pagina è già indicizzata e risponde bene a quella domanda.

Come ci si finisce dentro, passaggio per passaggio, sta nella guida all'ottimizzazione per AI Overview.

GEO: farsi citare da ChatGPT e dagli altri

Farsi trovare su Google e farsi citare da ChatGPT non sono lo stesso lavoro, anche se partono dallo stesso posto: una pagina chiara e indicizzata. Cambia chi sceglie, cambiano i segnali, e cambia soprattutto cosa puoi misurare dopo.

Le differenze una per una, e cosa si misura davvero, stanno in GEO vs SEO.

Quello che non è cambiato

Il contenuto scritto da un'AI non è vietato, e non è nemmeno premiato. La regola antispam di Google parla di pagine fatte per manipolare i risultati «indipendentemente da come sono stati creati» (Google, policy antispam). Conta cosa c'è nella pagina, non chi ha battuto i tasti.

Da fine agosto 2026 c'è anche il modo di misurare: Search Console mostra le funzionalità AI in un report dedicato (Google Search Central). Occhio alla posizione media, però: un'AI Overview occupa una posizione sola, e tutti i link dentro prendono quel numero. Tradotto: il grafico ti farà credere di essere arrivato terzo anche quando sei l'ultimo dei tre.

19,9%

delle persone in Italia ha usato strumenti di intelligenza artificiale, contro il 32,7% della media europea. Siamo penultimi in Europa.

Istat, Cittadini e ICT 2025 · indagine su 25.000 famiglie, pubblicata ad aprile 2026

Quello che ho fatto su questo sito

Niente di segreto, e puoi aprirlo tu adesso. Il robots.txt di questo sito nomina uno per uno GPTBot, OAI-SearchBot, ClaudeBot, PerplexityBot e Google-Extended, e li lascia entrare. Il file llms.txt riassume in 67 righe chi sono, cosa vendo e a che prezzo.

Le regole dei singoli robot stanno nelle loro pagine ufficiali, e non dicono tutte la stessa cosa. OpenAI scrive che si può bloccare GPTBot e lasciare passare OAI-SearchBot (OpenAI), Anthropic dichiara di rispettare il robots.txt (Anthropic), e Perplexity avvisa che quando è un utente a chiedere una pagina, il suo robot il robots.txt lo ignora (Perplexity).

Poi c'è la parte che conta di più, ed è nel testo: ogni articolo apre con una risposta di cinquanta parole che sta in piedi da sola, ogni numero ha la fonte linkata accanto, ogni pagina porta la data in cui è stata scritta.

La tabella qui sotto è la differenza fra una frase che nessuna macchina citerà mai e la stessa frase riscritta. Non c'è nessun trucco: c'è un soggetto, un numero e una fonte.

Cosa non posso mostrarti: un prima e dopo di posizioni. Vendo SEO da poco e il primo risultato misurato non c'è ancora. Quando ci sarà lo scrivo qui con le date, e non prima: le classifiche inventate le lascio a chi ne ha bisogno.

La stessa frase, prima e dopo

Come la scrivono quasi tuttiCome si scrive per essere citati
Le nostre automazioni fanno risparmiare tantissimo tempo ai clienti.Per un installatore di impianti antizanzare il preventivo richiedeva un'ora: dopo l'automazione, dieci minuti.
L'email marketing ha un ottimo ritorno sull'investimento.In Italia una email viene aperta dal 23,4% della lista, su 19 miliardi di email misurate nel 2025.
L'AI sta rivoluzionando la ricerca online.Con un riassunto AI si clicca un risultato nell'8% delle visite, contro il 15% senza (Pew, 2025).

Regola pratica: soggetto per esteso, numero, fonte, data. Una macchina che prende questo paragrafo e lo cita non deve andare a cercare altrove chi è «noi».

Se vuoi che questo lavoro lo faccia io sul tuo sito, è la consulenza SEO per l'AI. Se preferisci partire da una chiamata, il calendario è in prenota.

Domande frequenti

Quello che mi chiede chi teme di sparire da Google.

Se la tua domanda non è qui, scrivimela: rispondo io.

Come si chiama la SEO per l'intelligenza artificiale?

Si trovano tre sigle: GEO (Generative Engine Optimization), AIO e LLM SEO. Indicano la stessa cosa, cioè farsi citare dentro le risposte generate. Nessuna è un nome ufficiale: Google non le usa e parla semplicemente di contenuti utili e indicizzati.

Serve un markup speciale per comparire nelle AI Overview?

No. Google scrive che non sono previsti requisiti aggiuntivi né ottimizzazioni speciali, e che non servono file nuovi o dati strutturati dedicati. L'unica condizione è che la pagina sia indicizzata e possa comparire con un'anteprima nei risultati.

Il file llms.txt serve davvero?

Oggi nessuna documentazione ufficiale di Google, OpenAI, Anthropic o Perplexity lo cita come requisito. Costa poco tempo e non fa danni, quindi si può fare, ma chi lo vende come la chiave per farsi citare sta vendendo una speranza.

Posso far scrivere gli articoli all'intelligenza artificiale?

Non è vietato. La regola antispam di Google riguarda le pagine fatte per manipolare i risultati, indipendentemente da come sono state create. Il problema pratico è un altro: un testo senza fatti tuoi non ha niente che una macchina possa citare.

Come faccio a sapere se ChatGPT o Google mi citano?

Le visite che arrivano da ChatGPT portano l'etichetta utm_source=chatgpt.com, quindi si contano nelle statistiche del sito. Per Google, da fine agosto 2026 Search Console ha un report dedicato alle funzionalità AI, che mostra quante volte sei comparso.

Ritratto di Fabio Reginato

Chi scrive

Fabio Reginato · Digital Mentor & AI Automation Specialist

Trent'anni nella moda, fra produzione e marchi propri, prima di passare all'automazione con l'AI per le piccole imprese. Dal dicembre 2023 ho seguito oltre settanta fra aziende e professionisti, dall'Italia alle Canarie.

Scrivimi

Dimmi cosa cercano i tuoi clienti su Google.

Due righe bastano: cosa vendi e con quali parole ti cercano. Ti rispondo io, non un assistente.

Dove
Canary Islands (ES)
Risposta
Entro un giorno lavorativo

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